Press- & Media-echo

– The Kent-Berlin-Ostia excavation-blog of Axel Gering and Luke Lavan: www.lateantiqueostia.wordpress.com

– American Journal of Archeology 2012: see online-version, listing of excavations and excavation-blogs

– From: La Repubblica, year 38, number 90, 16. April 2013, cronaca di Roma:

Sarah Grattoggi, “Ostia Antica, torna alla luce l’età d’oro. Terme e fontane nella cittadella del lusso” (page 1),

Sarah Grattoggi, “Ostia Antica, si alza il velo sulla cittadella del lusso” (page 18).

Compare: www.roma.repubblica.it

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– Online-copy from: Roma Capitale. Città di tutti (online martedì 16 aprile 2013 alle 11:12)

 

Altri importanti ritrovamenti ad Ostia Antica

Le scoperte fatte rafforzerebbero la tesi per cui la città ebbe una nuova età dell’oro intorno alla fine del IV secolo d.C.

 

Un’altra preziosa scoperta affiora dagli scavi di Ostia Antica e che riguarda l’età dell’oro di questo importante centro dell’impero romano. Infatti è stato accertato che mentre una parte della città scivolava in un lento declino, fra la fine del IV e il V secolo d.C. il Foro di Ostia rifiorì in virtù di una serie di restauri che ne rafforzarono il ruolo di rappresentanza per i senatori romani.

A presentare questa tesi è Axel Gering della Humboldt-Universität di Berlino, nel seminario su Ostia Antica organizzato dall’École française e dalla Soprintendenza Archeologica.

Lo studioso ha illustrato i risultati degli scavi compiuti fra il 2011 e il 2012, che hanno indagato le ultime fasi di monumentalizzazione del Foro fra il IV e il VI secolo d. C. .

“Il V secolo fu probabilmente il canto del cigno di Ostia. Abbiamo scoperto lastre pavimentali che provenivano da monumenti più antichi: edifici dedicati al culto imperiale, rasi al suolo all’inizio del V secolo, forse dopo un terremoto, i cui materiali furono poi riutilizzati qui  spiega Gering. Abbiamo anche trovato alcune monete che ci hanno aiutato nella datazione del restauro tardo antico”.

Si tratta di una scoperta importante perché “finora si credeva che l’ultima fase edilizia del foro risalisse al II secolo d. C. e che dopo fosse cominciato il declino. Secondo noi continuò a essere il centro della vita pubblica fino al V secolo d. C. Anzi, divenne la “magnifica facciata del potere” che connotava una parte di Ostia come cittadella del lusso. In quel periodo, infatti, furono costruite anche nuove fontane e terme”.

Un’interpretazione che potrebbe trovare un appoggio in altre ricerche come quelle del “Progetto Ostia Marina” dell’università di Bologna. “Le Terme del Sileno di epoca adrianea furono ristrutturate a metà del IV secolo d. C. e più in generale molte strutture termali vicine al mare vissero un periodo di grande vitalità” spiega Angelo Pellegrino.

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From: Berliner Zeitung, Mittwoch, 28. Januar 2015, Nr. 23 HA, 71. Jahrgang,

Anne Rasmus, “Ein Tempelgiebel auf dem Schutthaufen”,

page 19

Compare: www.berliner-zeitung.de

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From: HUMBOLDT. Die Zeitung der Alma Mater Berolinensis, Jahrgang 58, Ausgabe 5, Februar 2015 (12. Februar 2015),

Niklas Marxen, “Ein Tempelgiebel aus dem Schutthaufen”,

page 3

Compare: www.hu-berlin.de/pr/zeitung

HUMBOLDT AnfangsseiteHUMBOLDT ao Februar 2015

HUMBOLDT artikel ausschnitt

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From: Der Tagesspiegel, Mittwoch 1. April 2015, 71. Jahrgang, Nr. 22360,

Michael Zajonz, “Richtfest in Ostia”,

page 28

Compare: www.tagesspiegel.de

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